ARTICLE · RECOVERED
Partendo da questo testo, intendo applicare la FORMULA.
Partendo da questo testo, intendo applicare la FORMULA. Il tutto avverrà per iscritto e per punti. 1) Quanto può durare l'applicazione della formula? Essa può andare da pochi secondi fino a molte ore e oltre. 2) In questo caso vado avant
Partendo da questo testo, intendo applicare la FORMULA.
Il tutto avverrà per iscritto e per punti.
1) Quanto può durare l'applicazione della formula? Essa può andare da pochi secondi fino a molte ore e oltre.
2) In questo caso vado avanti per un po', e poi mi fermerò.
3) L'applicazione della FORMULA è personale. Ciascuno l'applica secondo il proprio stato, le proprie risorse, le proprie capacità.
4) Un errore che molti fanno è quello di volere imporre la propria tecnica, la propria visione e i propri giudizi ad altri.
Così si tenta persino di imporre delle proprie regole morali ad altri.
5) Vediamo che cosa salta fuori dall'osservazione dello scritto di partenza.
6) Chi ha scritto questo pensiero?
7) Perché lo ha scritto?
8) Perché mi ha interessato porvi sopra l'attenzione?
9) Ci sento qualcosa di stonato.
10) Naturalmente la mia reazione è personale, e quindi potrebbe non essere condivisa da altri, ma questo non è un problema.
11) Perché dovrebbe essere un problema vedere le cose diversamente da altri?
12) Ho il diritto di dire quello che voglio? Direi proprio di sì.
13) Quali effetti può produrre uno scritto così in chi lo legge?
14) Quale effetto può produrre in chi lo ha scritto?
15) Chi lo ha scritto, non aveva qualcosa di più importante da fare in quel momento?
16) Vi possono essere degli errori?
17) Debbiamo pensare che lo scritto sia perfetto?
18) Se ci sono degli errori, quali sono?
19) Le cose che lo scrittore ha detto, dove le ha preso?
20) Non può lo scrittore essere un illuso?
21) Chi gli garantisce di non fare errori?
22) Che cosa succede se lo scritto trasmette cose errate?
23) Chi garantisce che non vi siano cose errate, e che non producano effetti negativi?
24) Viene usata l'espressione "Figli". Che senso ha questo? Per quanto mi riguarda, l'espressione presenta già aspetti negativi. Che cosa si intende per figli?
25) Chi decide il significato delle parole?
26) Perché per fare quello che voglio dovrei usare le parole, i concetti e le intenzioni di altri?
27) Chi decide se uno medita bene o male?
28) Sono usati nello scritto termini come:
trascendere
pensieri
cessare
smettere
opinioni
punti di vista
29) Vorrei vedere, nella vita reale, di fronte a delle scelte, come si comporta uno che medita e uno che non medita.
30) Qualcuno dice che il carattere delle persone si riconoscere benissimo dal loro segno zodiacale. Sarei felice di mettere davanti a chi lo afferma un centinaio di persone di vari segni zodiacali e verificare se realmente sono capaci di identificare il segno zodiacale di ognuno.
Che senso ha affermare delle cose come vere, con la pretesa che siano vere, se n si danno dimostrazioni?
31) Che effetti produce la meditazione?
32) Quanto tempo si può meditare?
33) Quali sono i risultati concreti e visibili anche agli altri, della meditazione?
34) Chi medita non ha bisogno più di pensare? Non ha opinioni? Non dice la sua? Non parla più? Parla senza usare il pensiero.
35) Lo scritto in questione qui non è stato pensato? Le parole non sono state scelte?
36) Come comunicano uno che pensa e uno che non pensa?
37) Se uno non pensa, come fa ad esprimersi?
38) Una cosa molto difficile da accettare per molti è che ciascuno ha il diritto i giudicare. Essi vorrebbero impedire agli altri di esprimere il giudizio, ma non si rendono conto di quanta violenza vi sia in questo loro atteggiamento.